Ricetta per panettone del Molino Cosma

Panettone

Ingredienti:

1kg di lievito madre
2.5kg di farina Molino Cosma per panettone
200g di burro
450g di zucchero
700g di uova
340g di tuorli d’uovo
20g di lievito di birra
10 g di sale
150g di miele
acqua q.b. a 27° di temperatura

 

Per farcire:
400g di canditi mist
500g di uvetta sultanina.

 

Preparazione:

Impastare il lievito madre con la farina, il burro, le uova, il lievito di birra, il sale e gli aromi ( in base alla percentuale indicata nelle specifiche confezioni) e cominciare a formare l’impasto; gradualmente aggiungere l’acqua pensando che l’impasto non deve essere duro, ma molto liscio, che si stacchi bene dalla macchina. In ultimo aggiungere lo zucchero e farlo amalgamare bene fin quando l’impasto raggiunge la giusta compattezza e venatura; a questo punto aggiungere anche i canditi e le uvette. Dopo aver fatto amalgamare anche gli ultimi ingredienti, mettere l’impadto in un contenitore e farlo riposare per un periodo che va dalle 6 alle 8 ore tenendo sotto controllo. Il tempo di lievitazione può infatti variare in base alle caratteristiche climatiche e all’umidità del laboratorio, quindi possiamo regolarci pensando che in questo tempo la pasta deve quasi triplicare il suo volume. Si procede facendo le pezzature da 500 g, 750 g o 1 kg; si lavorano bene le palle di pasta, si mettono negli appositi contenitori e si fanno lievitare fino al raddoppio del volume. A lievitazione ultimata si fa una croce sopra il panettone e si mette al centro un pezzetto di burro. I panettoni si infornano a 150° per 30 minuti, se la pezzatura è di 500 grammi, ( 40 minuti per 750 g e 50 minuti per 1 kg). Gli ultimi 10 minuti di cottura vanno in tutti i casi fatti fare a valvola aperta. Una volta sfornati, i panettoni vanno messi a testa in giù, fino a quando non raffreddino, tramite gli appositi attrezzi, in modo che il panettone non si abbassi e non perda il suo gonfiore.

Farine per cracker

Crackers Di Grano Khorsan Bio Kamut®

Le origini dei cracker

Nascono negli Stati Uniti d’America e più in particolare in Massachusetts grazie a Theodore Pearson. Stiamo parlando dei crackers oggi conosciuti in tutto il mondo. Ti sei mai chiesto come mai siano stati inventati? Per essere di supporto ai marinai, ai soldati americani e a chi compie lunghi viaggi. Questi surrogati del pane capaci di durare per più e più giorni senza particolari necessità di conservazione, inizialmente erano preparati solo con acqua, farina e sale.
Anche il loro nome ha origini particolari. Crackers è la derivazione del suono che si sente quando qualcuno li mangia; appunto “crack” grazie alla loro friabilità.

Le ricette dei crackers sono davvero molte, con o senza lievito, con olive, cereali e conditi con aromi come pomodoro, pesto, fino ai più particolari creati con curcuma e peperoncino e poi cotti in forno. Le ricette dei cracker sono davvero molte e permettono a chi le realizza di giocare con la fantasia e di cambiare anche farine, oltre che ingredienti.

La ricetta dei cracker di grano khorsan bio Kamut

Molino Cosma ti propone la ricetta dei cracker di grano Khorsan bio Kamut, pensando a uno snack leggero, digeribile e biologico. Questo cereale è noto anche con il nome di Kamut e fa parte delle graminacee e della specie del grano duro. Scegliamo il grano Khorsan bio Kamut perché questo è adatto alla coltura biologica perché capace di crescere molto bene anche senza pesticidi o fertilizzanti.

Ingredienti:

Farina Di Kamut® 3 Kg
Lievito Di Birra 60 Gr
Olio Extra Vergine Di Olive 300 Gr
Sale 60 Gr (20 %)
Acqua 1,2 Lt (40 %)

Procedimento:
• Impastare Bene
• Formare Dei Pastoni Del Peso Voluto A Seconda Della Misura Delle Teglie
• Far Riposare Il Tutto Per Circa 10 – 15 Minuti
• Stendere Con Sfogliatrice Alla Spessore Disidratato
• Bucare Con Bucasfoglia
• Ungere In Superficie Con Olio Di Oliva
• Far Lievitare In Cella Per Circa 50 – 60 Minuti
• Salare In Superficie
• Cuocere A 210° – 220° C

Farina per ciabatta

Ciabatta Biga

Pane ciabatta: la ricetta

La ciabatta è un tipo di pane croccante, tipico del Veneto, che grazie alla sua crosta dorata mantiene una fragranza intensa e una consistenza friabile. È la sua tipica forma schiacciata e allungata a dargli il nome di pane ciabatta. Per le sue caratteristiche è adatto da servire in tavola per accompagnare le varie portate, per la preparazione di crostini e stuzzichini e per enfatizzare il sapore di panini o tartine. 

La ricetta professionale per la preparazione del pane ciabatta è tipico, si parte dalla preparazione della biga e dopo una lievitazione di circa 18 ore si passa alla sua lavorazione.

Formazione della biga del pane

Gli ingredienti necessari per la preparazione della biga del pane sono:

Farina (Tipo 1 Ciabatta Sapore Natura) Kg 10
Acqua Lt 4,5
Lievito Gr 80

Nella preparazione della biga è fondamentale amalgamare bene i vari ingredienti, impastare (aiutandoti con un’impastatrice) in prima velocità per 3 minuti e poi altri 2 minuti circa in seconda velocità. Dopodiché lascia lievitare l’impasto della biga per circa 18 ore a temperatura di 18-20 gradi.
Per ottenere una buona ciabatta è importante lasciar riposare la biga in un contenitore che sia adatto alle sue dimensioni, né troppo piccolo, né troppo grande per farla lievitare nella maniera corretta.

Lavorazione finale della ricetta per pane ciabatta

Solo quando la temperatura della biga avrà raggiunto i 20 gradi si potrà passare alla fase finale della ricetta per la preparazione della ciabatta, cioè alla vera e propria lavorazione della ciabatta. Gli ingredienti necessari sono:

Malto Gr 100
Acqua Lt 3/ 3,5
Sale Gr 220

Aggiungi l’acqua adeguatamente salata all’impasto della biga e lavoralo fino a ottenere un impasto liscio. 
La temperatura finale dell’impasto della ciabatta deve essere di circa 28 gradi.
Lascia puntare l’impasto per circa 50 minuti, poi procedi alla formazione del pane, spolverando con abbondante farina.
Lascia riposare le forme per altri 40 minuti, inforna e rovescia le forme usando il vapore.